martedì 7 agosto 2012

Indice generale degli articoli

Dicembre 2012 - LESA 2012, Nuova vita per un vecchio mulo sempreverde. Dedicato a un vecchio e classico schema di finale a stato solido di buone prestazioni e costo contenuto di cui il LESA fu in Italia nella prima metà degli anni settanta del '900 un buon esempio tra tanti.

Ottobre 2012 – Iniziata la produzione delle versioni PDF degli articoli pubblicati sul blog.   I link per il dowloading dei PDF già caricati su Scribd sono disponibili sia su questa pagina che in apertura ai singoli articoli a cui si riferiscono - Buona lettura.

Amplificazione 1 - I principi - Trasferita la prima parte di questo lungo tutorial dal vecchio blog alla nuova sezione "le basi". La seconda è ancora in revisione.


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7 settembre 2012 – Trasferito dal vecchio blog alla sezione "Letture" il primo degli articoli di Peter Baxandall, di cui riprenderà nel prossimo futuro la traduzione in italiano dell'intera serie:


Peter Baxandall - Amplifier Design • 1 – La traduzione del primo dei sei articoli della celebre serie che Baxandall pubblicò sul Wireless World nel corso del 1978 è stato trasferito nella sezione "Letture" del cluster blog.


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29 agosto 2012 - Avviato un nuovo articolo nella sezione progetti:

JLH 2012 - Un classe A per i nostri giorni - Proseguimento dell'articolo precedente dedicato al famoso amplificatore proposto oltre quarant'anni fa da John Linsley-Hood, l'articolo approfondisce alcuni aspetti tecnici per poi inoltrarsi nella descrizione di una versione riveduta ed aggiornata di questo amplificatore basata anzitutto su una migliore comprensione dei suoi effettivi meccanismi di funzionamento (Concluso il 25 novembre 2012).

JLH da 10 W in classe A - Il vecchio articolo introduttivo su questo amplificatore trasferito da "Approfondimenti" alla nuova sezione "Progetti".

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Sempre nella sezione "Progetti" sono stati ricollocati alcuni articoli del mio vecchio blog e in particolare:

NAD 3020 "Classico" - L'articolo originariamente diviso in due parti è stato unificato in un solo testo e trasferito nella nuova sezione "progetti".
Disponibile QUI la versione PDF (12 MB) scaricabile e stampabile
Ora scaricabile anche da Dropbox

Grundig SV85 - Trasferito da "approfondimenti" alla nuova sezione "progetti".
Disponibile QUI la versione PDF (9 MB) scaricabile e stampabile

Ora scaricabile anche da Dropbox


Grundig V7000 - Trasferito nella nuova sezione, con integrazione a livello di note dei commenti tecnicamente più pertinenti.
Disponibile QUI la versione PDF (10 MB) scaricabile e stampabile
Ora scaricabile anche da Dropbox

Quad 405 - L'articolo orignariamente diviso in due parti è stato unificato in un unico testo e trasferito nella nuova sezione "progetti".


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NOTA 1 - Nel vecchio blog sono stati lasciati al momento dei link di rimando che però, tra qualche tempo (due-tre mesi) verranno definitivamente rimossi. I commenti tecnicamente più significativi che nel vecchio blog erano "agganciati" agli articoli trasferiti sono stati incorporati sotto forma di note mentre i rimanenti non essenziali (battibecchi, complimenti, incensamenti ecc.) sono stati soppressi. Non prendevela! ;-)


NOTA 2 I PDF degli articoli comparsi nel blog che gradualmente verranno impaginati e annunciati, sono stati ulteriormente riletti e corretti con eventuali piccole modifiche e integrazioni "al volo" rispetto alla versione pubblicata nel blog. Pertanto essi sono da considerarsi, anche se di poco, una versione più aggiornata e "definitiva" rispetto a quest'ultima - Buona lettura.


(aggiornato al 2 dicembre 2012)

venerdì 29 giugno 2012

Un punto di (ri)partenza

Eccomi qui a riprendere di nuovo la mia strada verso... bho! Non è facile descrivere il tipo di inquietudini che agitano chi, una volta che ha cominciato a scrivere e a parlare pubblicamente di qualcosa, semplicemente sa di non essere più in grado di arrestarsi e ritornare al suo tran tran precedente come se niente fosse successo. Iniziare questo tipo di "passatempo" è in realtà iniziare, sotto mentite spoglie, un lungo rapporto di lavoro con un "demone" interno che, una volta concessogli uno spazio di manovra nella propria vita, se lo tiene stretto... non lasciandosi scappare nessuna occasione per far valere i suoi diritti vita natural durante.
Non è una cosa nuova del resto: molti altri prima di me (e molti altri dopo di me se è per questo) si sono trovati allo stesso punto di non ritorno e si sono dovuti rassegnare al fatto che se le soste e le pause sono più che generosamente concesse, non è concesso però rinunciare al viaggio. Una volta che lo si inizia lo si deve continuare fino alla fine: non ci sono alternative.

E' concesso però di sperimentare diversi veicoli di viaggio fino a quando non si trova quello con cui ci si trova meglio durante il viaggio. E questo "blog-rivista" è esattamente un altro veicolo da mettere alla prova su strada per valutarne l'efficacia.
Il solo blog che ho coltivato fino a due anni fa ormai non bastava più, non fosse che per il buon motivo che il tipo di "viaggio" che sto facendo più che un diario richiede in realtà qualcosa di più simile a un reportage in cui contano più le idee che vengono "scoperte" e soprattutto i collegamenti che emergono tra di loro che non l'ordine temporale con cui questo avviene. Il fatto che "scoperte" ed "emersioni" avvengano le une prima o dopo le altre è in realtà un aspetto piuttosto secondario, la cui importanza non va sopravvalutata.

Invece l'esperienza di scrivere per una rivista, pur interessante e istruttiva ha mostrato tuttavia piuttosto presto di essere eccessiva per le mie sole forze e soprattutto per le mie disponibilità di tempo: infatti, nonostante gli articoli escano "solo" una vola al mese, di fatto ti occupano la testa per tutte le ore libere di tutti i giorni di quel mese. Un po' come gli esami universitari: durano magari solo un'ora o due... ma a quell'ora o due ci devi sacrificare ogni secondo di almeno un buon sei mesi di vita. Se non lo fai semplicemente non passi l'esame, punto e basta. Lo stesso vale per l'articolo che "esce una volta al mese": se non ci stai dietro tutti i giorni ne verrà fuori soltanto una schifezza che ti puoi tenere tranquillamente nella tua macchina da scrivere.
Ogni cosa ha i suoi pro e i suoi contro e anche questa nuova esperienza che sto iniziando non potrà essere un'eccezione. Dalla sua ha però il non disprezzabile vantaggio di godere di quel "senno di poi" che permette di spostare un po' più avanti l'asticella dell'esperienza e di far avanzare di qualche altro passo nel futuro la propria evoluzione. Non si può mai smettere di "nuotare" ma ad ogni tappa si è imparato a nuotare un po' meglio di prima.
Nel momento in cui sto scrivendo (*), il "blog-rivista" è sì ancora un contenitore vuoto ma non è già più un contenitore di forma casuale o "predeterminato altrove" come in genere sono i blog pensati per essere usati come diari (blog appunto). Esso è invece organizzato come un "cluster blog"- letteralmente un grappolo di blog - i cui singoli blog funzioneranno come dei "blog-rubrica" specializzati su alcune parti del discorso che, riempiendosi strada facendo, daranno vita ad una struttura che, sebbene non sarà mai una "rivista" in senso stretto, non sarà più nemmeno "solo" un blog. Tanto per dire una cosa "nuovissima" il tutto finirà (sperabilmente!) per essere maggiore della somma delle sue parti costituenti. Una struttura a cui, in caso necessiti un'ulteriore espansione (una nuova sezione per esempio), sarà sufficiente aggiungere un ulteriore "acino" agli altri che compongono già il "grappolo".

Le sezioni di questa "blog-rivista" le trovate elencate nella colonna a lato, la stessa in cui in futuro troverete anche i link di nuove sezioni di cui dovesse, eventualmente, maturarne la necessità. Questa sezione di apertura, a cui tutte le altre faranno ritorno, funzionerà essenzialmente come "stradario": oltre al "pistolotto" di apertura che state leggendo – state leggendo vero? ;-) - ospiterà soltanto un "articolo-indice" che non farà altro che riportare i link dei vari articoli man mano che verranno scritti nelle varie sezioni seguiti da un brevissimo commento riassuntivo del loro contenuto.
Il tutto sarà chiuso da un terzo testo che verrà aggiornato di tanto in tanto in cui verranno riportati eventuali comunicazioni e annunci che dovessero rendersi necessari nel tempo.

Buona lettura! :-)

Piercarlo Boletti

(*) metà luglio del 2012

(aggiornato a martedì 7 agosto 2012)